Peep show, Time Laps, Duel, Biancaneve

Peep Show

anna_peepL’azione si svolge all’interno di una scatola teatrale nera (cubo di 3,50 per 3,50 circa) alla quale possono accedere massimo sei persone per volta.
All’interno della scatola ci sono due stanze in cui compaiono in alternanza due donne.

Time Laps

timeDi e con Anna Albertarelli (Compagnia Amadossalto)
Coreografie di Anna Albertarelli

Prima fase di uno studio che oscilla fra danza e video; dove pervideodanza non si intendono corpi digitalizzati ma interazione tra fisico e visivo, corpi ed elettronica.

In questo caso l’elettronica è rappresentata da un microchip di ripresa che cattura porzioni di realtà e di luce trasportandole su una parete visuale.
Il corpo diventa contemporaneamente strumento di ripresa e dettaglio inconsapevole, confuso, cinematografico.

Biancaneve

biancaneveDi Anna Albertarelli
Con Anna Albertarelli e Andrea Masu
Foto di scena di Valentina Medda“.:.Sparse le chiome morbide, sull’affannoso petto, lenta le palme e rorida di morte il bianco aspetto giace…”
“….Percepisce l’anima attraverso l’immobilità
1 secondo
1 ora
forse l’eternità…..”

Duel

duel
Soggetto di Nicole von Kleist
Coreografia e regia di Anna Albertarelli
Performers: Roberta Resta e Nicole von Kleist
Con la collaborazione di Anna Albertarelli
Musiche: Chemical Brothers, F. Schubert
Danza fisica-marziale in un viscerale insieme di potenza e sensualità, attorno al rapporto di coppia e alle costrizioni vissute nel sociale.

FIRST ANGELS usa la razionalità nel decodificare i meccanismi con cui si ama dolorosamente quando lasciamo in sospeso le sfide che abbiamo raccolto; affonda in uno spazio/tempo incontrollato, dove il duello è più una passione che una battaglia, e ricreato per dare possibilità alla memoria di viaggiare nel tempo/situazioni che riaffiorano improvvisamente, ma che la ragione non può più controllare… …la sfida è accettata.

Decoding the mecanism with which we painfully love… when we leave in suspence the challenges that we have gathered… where the duel is more passion than battle, giving the memory the opportunity to travel in time and circumstances that resurface unexpactedly, but which reason cannot control… … let the duel begin…

E’ stato rappresentato nel 1999 Festival Teatri 90: Milano, Teatro Litta, e Palermo, Cantieri Culturali alla Zisa Rassegna Women in action.